L’analisi dei processi decisionali di un’azienda permette di eseguire una chiara fotografia di come un’azienda gestisce i propri documenti, le proprie decisioni e il proprio tempo.

L’obiettivo di fotografare il processo decisionale dell’azienda è di poter analizzare dove esso diviene inefficiente a causa degli elementi che lo compongono:

– Persone

– Informazioni

– Strumenti

La valutazione del processo decisionale avviene attraverso una serie di interviste svolte direttamente sul campo, affiancando le persone coinvolte direttamente nel proprio lavoro quotidiano.

Prima di qualsiasi cura è necessario eseguire delle misurazioni(link a KPI) circa lo stato di salute dell’azienda, a questo riguardo i consulenti Link hanno sviluppato un modello di indicatori in grado di misurare ‘i valori’ più importanti di una realtà produttiva.

La pluriennale esperienza maturata da Link consente di confrontare gli indici rilevati con quelli di aziende della stessa tipologia, dimensione e territorio.

Il confronto degli indici, insieme con l’analisi dei processi, consente di proporre al cliente/partner la tipologia e l’intensità dell’intervento da svolgere e soprattutto di MISURARE costantemente i progressi ottenuti.

Cosa si intende con ADP:

– La situazione attuale dell’azienda, dove si trova e come gestisce le attività operative

– Quali sono gli obiettivi dell’azienda, dove vuole andare

– Quali sono gli indicatori logistici da misurare e monitorare (efficienze, livello di servizio, magazzini, costi).

Chi esegue l’analisi dei processi di pianificazione:

– Consulenti che affiancano nel lavoro quotidiano le varie funzioni coinvolte nel processo decisionale

– Consulenti con provata e ‘misurata’ esperienza

Proposta concreta e fattibile

– Concreta perché eseguita a piccoli passi, evidenziando eventuali colli di bottiglia o limitazioni al miglioramento

– Fattibile perché condivisa dalle varie funzioni aziendali e valutata anche dal punto di vista dei costi

Lo scenario economico fortemente competitivo impone alle aziende un’attenzione costante al miglioramento delle proprie prestazioni.
Il miglioramento però non può essere un progetto che si esaurisce in una determinata fase temporale, ma deve essere un elemento permanente del panorama aziendale.

Il miglioramento continuo non è scontato né facile da mettere in pratica.

Ogni struttura tende inevitabilmente a perpetuare abitudini e scelte, anche quando esse non sono più attuali, per il solo fatto che esse appartengono alla cultura aziendale. Il cambiamento richiede uno sforzo che non sempre si è

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disposti ad accettare, genera tensioni e richiede un elevato grado di attenzione da parte di tutte le componenti aziendali.

D’altra parte solo rimettendosi continuamente in discussione un’azienda previene il rischio di trovarsi a competere in condizioni di svantaggio.

Per evitare questo rischio è indispensabile che l’azienda possegga un sistema di misurazione delle proprie performance che le consenta di verificare periodicamente:

– il proprio posizionamento competitivo nei confronti della concorrenza

– il grado di miglioramento o di peggioramento delle performance aziendali rispetto al passato e rispetto agli obiettivi di miglioramento che si è data.

L’analisi dei risultati del sistema di misurazione deve diventare il punto di partenza per elaborare un progetto di miglioramento, coerente con gli obiettivi e la missione aziendale.

Gli effetti del progetto debbono essere misurati, per verificare che esso produca miglioramenti in tutte le aree aziendali, con un beneficio economico tangibile.

Può succedere infatti che un progetto che intende migliorare alcuni aspetti di conduzione aziendale si ripercuota negativamente su altre aree, per errori di conduzione o perché non sono stati presi in considerazione tutti i legami e le interdipendenze esistenti.

Una misura parziale degli effetti del progetto potrebbe fornire un risultato confortante, mentre un’analisi più accurata e generale evidenzierà eventuali criticità e cosa fare per risolverle.

In questo modo sarà possibile instaurare un ciclo virtualmente infinito che consentirà all’azienda di essere sempre consapevole del proprio posizionamento competitivo e pronta a rispondere alle sfide del mercato.

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA

Le caratteristiche di un tale sistema debbono essere:

– adattabilità

– semplicità

– trasparenza

– ripetibilità

Infine il sistema deve essere immediatamente traducibile in grandezze economiche.

 

LA PROPOSTA DI LINK MANAGEMENT

Link Management intende proporre alle aziende manifatturiere un sistema di misura delle performance delle aree aziendali della Produzione e della Logistica, aree nelle quali ha maturato una significativa esperienza.

L’analisi prevede in primo luogo l’individuazione degli indici che l’aziende ritiene maggiormente significativi, svolta congiuntamente con i consulenti Link, tra quelli proposti “a catalogo”, relativi a cinque settori aziendali:

– Produzione
– Livello di servizio al cliente
– Gestione del Magazzino
– Parametri MRP
– Costi di Gestione.

Successivamente, e prima di procedere alla rilevazione, si procederà a fissare per ogni obiettivo tre intervalli di valori (minimo accettabile, sufficiente, obiettivo) che forniranno il parametro di giudizio di ogni indice.

L’estrazione degli indici potrà essere effettuata mediante:

– estrazione di dati dal sistema ERP presente in azienda
– interviste al management aziendale
– raccolta manuale di dati.

La raccolta dei dati dovrà essere effettuata in tempi brevi e non dovrà comportare l’installazione di software.
Il risultato del sistema sarà costituito da una valutazione complessiva dei cinque settori aziendali ottenuta attraverso l’analisi degli indici prescelti per ogni area.

I progetti sviluppati da Link hanno sempre ottenuto risultati concreti e misurabili, con un’unica variabile indipendente: le competenze delle persone che compongono un’azienda.

Facendo incontrare l’esperienza dei consulenti Link e la conoscenza di un docente universitario, abbiamo messo a punto un modello per la valutazione delle reali competenze delle diverse funzioni aziendali.
Il progetto di valutazione delle competenze permette di verificare il valore aggiunto di un soggetto all’interno di un processo organizzato.

Inoltre è possibile valutare quali competenze una persona deve migliorare al fine di svolgere al meglio un compito assegnato.

Tutte le funzioni aziendali fanno parte di un sistema integrato e pertanto la valutazione non riguarda solo competenze tecniche ma anche predisposizioni personali.

Cosa è possibile ottenere:

– Valutazione oggettiva delle competenze delle persone chiavi nel processo decisionale
– Piani di formazione specifici per persona o per azienda per l’accrescimento delle competenze sotto i valori soglia
– Monitoraggio costante dei progressi di ogni singola persona, in base alla funzione da ricoprire

Come si svolge MCA:

– Attraverso un configuratore è possibile definire la lista delle competenze per ogni singola funzione aziendale
– Le competenze richieste possono essere diverse per ogni azienda
– Per ogni funzione viene definito il profilo ideale (valore atteso)

Risultato Oggettivo:

– Il risultato finale dell’analisi è un grafico RADAR che determina le maggiori carenze di una persona rispetto al ruolo richiesto
– Dettagliando l’analisi è possibile determinare quali sono le lacune critiche e che devono essere colmate in modo prioritario

Formazione specialistica:

– L’obiettivo finale del processo valutativo è stabilire un piano di formazione individuale e/o di gruppo in grado di far aderire le competenze attese con quelle reali
– In questo modo è possibile aumentare il valore aggiunto di una persona all’interno del processo decisionale
– Il miglioramento del valore del singolo permette un aumento del valore aggiunto di tutta la struttura organizzative

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