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Metodologia Agile in produzione e strumenti necessari

Oggi come non mai assistiamo a delle variabilità del mercato, dei partecipanti e delle sue necessità, che sfociano e si ribaltano nelle risposte che la tua produzione deve fornire all’esterno, ma anche ai colleghi che gestiscono i rapporti con l’esterno.

Come è possibile rispondere velocemente ed efficacemente al mercato, preservando l’efficienza?

La metodologia Scrum di Jeff Sutherland è stata applicata in modo spinto e con buon profitto praticamente in ogni ambito. Essa prevede tante interazioni di gruppo con degli obiettivi predefiniti per ogni “sprint” (unità di tempo).

Per praticarla in ambito produttivo risulta estremamente utile l’approccio simulativo di un sistema APS, come CyberPlan, che consenta di:

  • stabilire gli obiettivi produttivi, assegnandone le priorità (backlog)
  • avere sempre chiaro l’orizzonte di pianificazione (time box)
  • fornire risposte chiare a chi le chiede (ed è immediatamente a valle del tuo processo)
  • richiedere e predisporre la rimozione dei problemi a chi ne è preposto, con la maggior tempestività possibile

 

Essere Agile in produzione è possibile se si ha in mente l’intero quadro ed è possibile stabilire e simulare la tattica nel breve inquadrata nella strategia nel medio/lungo. Ecco perché possiamo parlare di scrum manufacturing.
Risulta quindi fondamentale dotarsi di uno strumento che orchestri tutto e che ti consenta di pensare serenamente (e con precisione) a come attuare quanto deciso.

Chiedici come abbiamo messo in pratica questi principi utilizzando Cyberplan, l’APS simulativo più performante.

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