arrow-leftarrow-rightemailfacebookgoogleico-downloadico-linkinstagramlinkedinpage-arrow-leftpage-arrow-rightpage-listpinterestsocial-emailsocial-facebooksocial-feedsocial-flickrsocial-google-plussocial-instagramsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-youtubetwitterwhatsappyoutube

News

La smart factory, la qualità global e l’integrazione della supply chain: il caso Athena

Chi è Athena?
Athena, nata come un piccolo laboratorio artigianale, è oggi un’importante realtà produttiva e distributiva del settore automotive nel panorama mondiale.
È un gruppo internazionale con sede a Vicenza e oltre 40 anni di storia. Possiede stabilimenti produttivi e logistici in Italia, Europa, Asia e Sud America. Nel 2018 ha registrato un fatturato globale di € 121,8 mln e conta 756 collaboratori.
Athena è formata da 3 divisioni che hanno un unico obiettivo: offrire al mercato prodotti di altissima qualità, costruiti con solido know how e selezionati per rispondere alla perfezione alle esigenze di ogni singolo cliente.


La necessità di Athena
Il panorama internazionale in cui Athena svolge la propria opera è dei più complessi: case produttive in ambito automotive, ricambistica, competizioni.
Per lavorare con successo in questi ambiti è necessario gestire l’intera supply chain in modo preciso e, cosa non scontata, ragionando in ottica globale. La competizione si è infatti allargata a livello worldwide e non è più limitata all’asse Europa-America.
Per sopravvivere in questo mercato è necessario avere una forte integrazione della supply chain e lavorare in regime di assoluta puntualità e qualità.

Quali strumenti sono stati adottati?
I principali strumenti che Athena ha selezionato con cura e installato sono due:
• CyberPlan, applicativo leader del mercato per la gestione della pianificazione e schedulazione della Produzione e degli Acquisti;
• Opera, il MES per la gestione di tutti gli stabilimenti basato su tecnologia web.


Quali sono stati i traguardi raggiunti?
Tramite CyberPlan oggi viene pianificata tutta la produzione delle divisioni, sia a livello di budget preventivo (Demand Planning) sia con FCP (Pianificazione a capacità finita). Mentre attraverso l’utilizzo del MES Opera oggi vengono monitorati e rendicontati i vari reparti produttivi.


Quali benefici ha apportato CyberPlan?
• Risposta tempestiva al cliente, con datazione precisa di consegna degli ordini
• Minimizzazione del backlog degli ordini persi o rinviati dovuto alla gestione delle risorse basata principalmente sulle urgenze e non su una corretta pianificazione
• Condivisione con i clienti delle date di scadenza fornite tramite un portale apposito
• Maggiore efficienza delle macchine e dei reparti con pianificazioni che tengono presente dei vincoli temporali
• Gestione strategica dei reparti: l’acquisto di nuove macchine, l’assunzione di manodopera, l’utilizzo di forza lavoro interinale sono tutte decisioni che vengono prese con cognizione di causa e secondo gli effettivi fabbisogni

Quali benefici ha apportato Opera?
• Pianificazione e consuntivazione simulative in tempi reattivi grazie alla connessione con CyberPlan
• Spalmatura delle fasi su più centri di lavoro, fornendo una risposta rapida alle esigenze dei clienti e ottenendo un’ottima reattività ai carichi di lavoro
• Raccolta dei dati relativi al sistema qualità e condivisione con il software della qualità
• Risparmio di un’enorme mole di lavoro nella raccolta dei dati di produzione (in precedenza veniva effettuata tramite rapportini cartacei da caricare manualmente).
 

I numeri del progetto
• Sensibile miglioramento delle performance di consegna: passaggio dell’OTD da 80% a 94%
• Aumento dell’utilizzo delle macchine da 55% a 80%
• Riduzione dei tempi di setup da 75 a 40 minuti, anche tramite l’applicazione SMED
• Efficienza da 80 a 95%
• Snellimento del processo di confezionamento del prodotto finito, passando da 6 a 2 addetti, con reimpiego del personale in altri ambiti


Altri risultati ottenuti
• KPI più puntuali con dati aggiornati in tempo reale
• Riduzione dei costi di confezionamento
• Creazione di un modello lean per gestire previsionali, ordini aperti, Kanban, ordini chiusi dei clienti di tutto il Gruppo

Top